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			<title>Per saperne di pi&#249;</title>
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			<dc:language>it-IT</dc:language>
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									<rdf:li rdf:resource="http://www.matematita.it/personali/index.php?blog=6&amp;title=i_cinque_poliedri_regolari&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1"/>
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		<item rdf:about="http://www.matematita.it/personali/index.php?blog=6&amp;title=per_saperne_di_piu&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1">
			<title>Per saperne di pi&#249;</title>
			<link>http://www.matematita.it/personali/index.php?blog=6&amp;title=per_saperne_di_piu&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1</link>
			<dc:date>2006-01-04T16:08:15Z</dc:date>
			<dc:creator>Redazione </dc:creator>
			<dc:subject>i fregi nell'artigianato africano</dc:subject>
			<description>L'utilizzo delle immagini stimola la fantasia e la curiosit&#224; di chiunque e induce un interesse verso i temi trattati che pu&#242; essere utilmente usato per comunicare anche contenuti tecnici non banali.

In queste pagine vengono proposte alcune schede che possono aiutare
ad orizzontarsi in quelle parti del catalogo per le quali pu&#242; essere
utile qualche conoscenza pi&#249; tecnica.
</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=3600"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/3600.png" align="right" /></a>L'utilizzo delle immagini stimola la fantasia e la curiosit&agrave; di chiunque e induce un interesse verso i temi trattati che pu&ograve; essere utilmente usato per comunicare anche contenuti tecnici non banali.</p>
<br />
<p><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=3599"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/3599.png" align="left" /></a>In queste pagine vengono proposte alcune schede che possono aiutare
ad orizzontarsi in quelle parti del catalogo per le quali pu&#242; essere
utile qualche conoscenza pi&#249; tecnica.</p>
<a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=3598"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/3598.png" align="right" /></a><br clear="all" />]]></content:encoded>
		</item>

		
		<item rdf:about="http://www.matematita.it/personali/index.php?blog=6&amp;title=fregi&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1">
			<title>Fregi </title>
			<link>http://www.matematita.it/personali/index.php?blog=6&amp;title=fregi&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1</link>
			<dc:date>2006-01-05T13:04:50Z</dc:date>
			<dc:creator>Redazione </dc:creator>
			<dc:subject>1) fregi</dc:subject>
			<description>La parola "fregio" in matematica indica una figura piana il cui gruppo di simmetria 

(cio&#232; l'insieme di quelle trasformazioni del piano che lasciano invariate le distanze e mutano la figura in se stessa) contiene delle traslazioni,
 ma solo traslazioni in un'unica direzione e tutte multiple di una traslazione-base.

 
Una tale figura &#232; necessariamente illimitata (possiamo operare la
stessa traslazione 2 volte, 3 volte, 1000 volte ... e la figura rimane invariata), quindi quando chiamiamo fregio una figura su un pezzo di
carta, o su un monumento, o su uno schermo di computer, stiamo usando
un po di fantasia per immaginare che la figura continui - alla stessa
maniera - al di l&#224; della pagina, o del muro, o dello schermo.   


I possibili gruppi di simmetria per un fregio sono sette (e solo
7!) e li elenchiamo qui sotto usando un nome simbolico (il cui significato
verr&#224; spiegato pi&#249; sotto) e, a fianco, il nome di alcune
trasformazioni piane. Questi nomi sono "evocativi", e
indicano le trasformazioni "caratterizzanti" il gruppo di
simmetria del fregio: non tutte (in effetti tutti i gruppi contengono
delle traslazioni, e sarebbe quindi inutile ripeterlo...), ma quelle
sufficienti per ricavare tutte le altre. Cos&#236; per esempio nell'ultimo caso non abbiamo 

indicato le rotazioni perch&#233; si possono ottenere per composizione delle trasformazioni che 

abbiamo indicato.




&#8734;&#8734;(p111)
traslazione			
22&#8734;(p112)rotazioni
&#8734;&#215;(p1a1)glissoriflessione (cio&#232; la
composizione della riflessione rispetto a una retta con una
traslazione di un vettore parallelo a questa retta)

&#8734;&#42;(p1m1)riflessione orizzontale (cio&#232; con asse 

parallelo alla direzione della traslazione)
&#42;&#8734;&#8734;(pm11)riflessioni verticali (cio&#232; con asse 

perpendicolare alla direzione della traslazione)
2&#42;&#8734;(pma2)riflessioni verticali e 

rotazioni
&#42;22&#8734;(pmm2)riflessioni verticali e riflessione 

orizzontale

Il simbolo fra parentesi sulla sinistra &#232; il simbolo con cui sono a volte  indicati questi gruppi e 

trova le sue origini in cristallografia; si tratta di un simbolo composto da 4 segni - numeri 

o lettere - cos&#236; costruito:


il primo segno &#232; sempre una p 

il secondo segno pu&#242; essere 1 o m: &#232; una m (che sta per mirror =
specchio) se il gruppo di simmetria della figura contiene riflessioni
rispetto a rette verticali



pm11


pma2
pmm2



&#232; un 1
altrimenti 


p111

p112
p1a1

p1m1



 

 il terzo segno pu&#242; essere 1 o m o a: &#232; una m se il gruppo di
simmetria della figura contiene una riflessione rispetto a una retta
orizzontale



p1m1pmm2


&#232; una a se il gruppo di simmetria
della figura contiene una glissoriflessione rispetto a una retta
orizzontale 




p1a1pma2



&#232; un 1 altrimenti 




p111p112pm11


 

Il quarto segno pu&#242; essere 1 o 2: &#232; 2 se il gruppo di simmetria
della figura contiene rotazioni di 180&#176; 



p112
pma2
pmm2



&#232; un 1
altrimenti 


p111
p1a1
p1m1
pm11



 
    
L'altro simbolo che abbiamo usato (fuori di parentesi) &#232; la notazione usata da Conway che fa riferimento alla struttura della cosiddetta orbifold, ovvero del quoziente del piano rispetto a questo gruppo.
Sono disponibili alcune animazioni interattive sui fregi: Costruisci il 

tuo fregio e Riconosci un fregio.





</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=14" target="_blank"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/sette.png" align="right" 

/></a>La parola "fregio" in matematica indica una figura piana il cui gruppo di simmetria 

(cio&#232; l'insieme di quelle trasformazioni del piano che lasciano invariate le distanze e mutano la figura in se stessa) contiene delle traslazioni,
 ma solo traslazioni in un'unica direzione e tutte multiple di una traslazione-base.</p>

 
<p>Una tale figura &#232; necessariamente illimitata (possiamo operare la
stessa traslazione 2 volte, 3 volte, 1000 volte ... e la figura rimane invariata), quindi quando chiamiamo fregio una figura su un pezzo di
carta, o su un monumento, o su uno schermo di computer, stiamo usando
un po di fantasia per immaginare che la figura continui - alla stessa
maniera - al di l&#224; della pagina, o del muro, o dello schermo.  </p> 


<p>I possibili gruppi di simmetria per un fregio sono sette (e solo
7!) e li elenchiamo qui sotto usando un nome simbolico (il cui significato
verr&#224; spiegato pi&#249; sotto) e, a fianco, il nome di alcune
trasformazioni piane. Questi nomi sono "evocativi", e
indicano le trasformazioni "caratterizzanti" il gruppo di
simmetria del fregio: non tutte (in effetti tutti i gruppi contengono
delle traslazioni, e sarebbe quindi inutile ripeterlo...), ma quelle
sufficienti per ricavare tutte le altre. Cos&#236; per esempio nell'ultimo caso non abbiamo 

indicato le rotazioni perch&#233; si possono ottenere per composizione delle trasformazioni che 

abbiamo indicato.</p>

<table>
<tr valign="top">
<td rowspan="2"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/p111.png" /></td>
<td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=18" 

target="_blank">&#8734;&#8734;(p111)</a></td></tr>
<tr valign="top"><td>traslazione</td></tr>			
<tr valign="top"><td rowspan="2"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/p112.png" /></td><td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=19" 

target="_blank">22&#8734;(p112)</a></td></tr><tr valign="top"><td>rotazioni</td></tr>
<tr valign="top"><td rowspan="2"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/p1a1.png" /></td><td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=20" 

target="_blank">&#8734;&#215;(p1a1)</a></td></tr><tr valign="top"><td>glissoriflessione (cio&#232; la
composizione della riflessione rispetto a una retta con una
traslazione di un vettore parallelo a questa retta)
</td></tr>
<tr valign="top"><td rowspan="2"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/p1m1.png" /></td><td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=21" 

target="_blank">&#8734;&#42;(p1m1)</a></td></tr><tr valign="top"><td>riflessione orizzontale (cio&#232; con asse 

parallelo alla direzione della traslazione)</td></tr>
<tr valign="top"><td rowspan="2"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/pm11.png" /></td><td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=22" 

target="_blank">&#42;&#8734;&#8734;(pm11)</a></td></tr><tr valign="top"><td>riflessioni verticali (cio&#232; con asse 

perpendicolare alla direzione della traslazione)</td></tr>
<tr valign="top"><td rowspan="2"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/pma2.png" /></td><td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=23" 

target="_blank">2&#42;&#8734;(pma2)</a></td></tr><tr valign="top"><td>riflessioni verticali e 

rotazioni</td></tr>
<tr valign="top"><td rowspan="2"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/pmm2.png" /></td><td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=24" 

target="_blank">&#42;22&#8734;(pmm2)</a></td></tr><tr valign="top"><td>riflessioni verticali e riflessione 

orizzontale</td></tr>
</table>
<p>Il simbolo fra parentesi sulla sinistra &#232; il simbolo con cui sono a volte  indicati questi gruppi e 

trova le sue origini in cristallografia; si tratta di un simbolo composto da 4 segni - numeri 

o lettere - cos&#236; costruito:</p>

<ul>
<li>il primo segno &#232; sempre una p</li> 

<li>il secondo segno pu&#242; essere 1 o m: &#232; una m (che sta per <em>mirror</em> =
specchio) se il gruppo di simmetria della figura contiene riflessioni
rispetto a rette verticali
<br />
<table cellspacing="7" class="cerca">
<tr>
<td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=679"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/pm11.png" /></a></td><td>pm11</td>
</tr>
<tr>
<td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=727"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/pma2.png" /></a></td><td>pma2</td></tr>
<tr><td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=720"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/pmm2.png" /></a></td><td>pmm2</td></tr>

</table>

&#232; un 1
altrimenti 
<br />
<table cellspacing="7" class="cerca">
<tr><td>p111</td><td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=230"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/p111.png" /></a></td></tr>
<tr>
<td>p112</td><td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=4754"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/p112.png" /></a></td></tr>
<tr><td>p1a1</td><td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=208"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/p1a1.png" /></a></td></tr>
<tr>
<td>p1m1</td><td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=4767"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/p1m1.png" /></a></td></tr>

</table>

</li> 

<li> il terzo segno pu&#242; essere 1 o m o a: &#232; una m se il gruppo di
simmetria della figura contiene una riflessione rispetto a una retta
orizzontale
<br />
<table cellspacing="7" class="cerca">
<tr><td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=4767"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/p1m1.png" /></a></td><td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=720"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/pmm2.png" /></a></td></tr>
<tr><td>p1m1</td><td>pmm2</td></tr>
</table>

&#232; una a se il gruppo di simmetria
della figura contiene una glissoriflessione rispetto a una retta
orizzontale 

<br />
<table cellspacing="7" class="cerca">
<tr><td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=208"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/p1a1.png" /></a></td><td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=727"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/pma2.png" /></a></td></tr>
<tr><td>p1a1</td><td>pma2</td></tr>
</table>


&#232; un 1 altrimenti 

<br />
<table cellspacing="7" class="cerca">
<tr><td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=230"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/p111.png" /></a></td><td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=4754"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/p112.png" /></a></td><td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=679"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/pm11.png" /></a></td></tr>
<tr><td>p111</td><td>p112</td><td>pm11</td></tr>
</table>

</li> 

<li>Il quarto segno pu&#242; essere 1 o 2: &#232; 2 se il gruppo di simmetria
della figura contiene rotazioni di 180&#176; 

<br />
<table cellspacing="7" class="cerca">
<tr><td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=4754"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/p112.png" /></a></td><td>p112</td></tr>
<tr><td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=727"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/pma2.png" /></a></td><td>pma2</td></tr>
<tr><td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=720"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/pmm2.png" /></a></td><td>pmm2</td></tr>

</table>

&#232; un 1
altrimenti 
<br />
<table cellspacing="7" class="cerca">
<tr><td>p111</td><td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=230"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/p111.png" /></a></td></tr>
<tr><td>p1a1</td><td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=208"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/p1a1.png" /></a></td></tr>
<tr><td>p1m1</td><td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=4767"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/p1m1.png" /></a></td></tr>
<tr><td>pm11</td><td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=679"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/pm11.png" /></a></td></tr>

</table>

</li> 
    </ul>
<p>L'altro simbolo che abbiamo usato (fuori di parentesi) &#232; la notazione usata da Conway che fa riferimento alla struttura della cosiddetta orbifold, ovvero del quoziente del piano rispetto a questo gruppo.</p>
<p>Sono disponibili alcune animazioni interattive sui fregi: <a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=6026" target="_blank">Costruisci il 

tuo fregio</a> e <a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=6027" 

target="_blank">Riconosci un fregio</a>.</p>





]]></content:encoded>
		</item>

		
		<item rdf:about="http://www.matematita.it/personali/index.php?blog=6&amp;title=rosoni&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1">
			<title>Rosoni</title>
			<link>http://www.matematita.it/personali/index.php?blog=6&amp;title=rosoni&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1</link>
			<dc:date>2006-01-06T15:02:24Z</dc:date>
			<dc:creator>Redazione </dc:creator>
			<dc:subject>2) rosoni</dc:subject>
			<description>La parola &#8220;rosone&#8221; in matematica indica una figura
piana il cui gruppo di simmetria (cio&#232; l'insieme di quelle trasformazioni del piano che lasciano invariate le
distanze e mutano la figura in se stessa) contiene solo un numero
finito di trasformazioni.  

Si pu&#242; dimostrare che le sole possibilit&#224; per il gruppo di
simmetria di un rosone sono o un gruppo ciclico (che indichiamo con n. (o con Cn)
e che contiene n rotazioni) oppure un gruppo diedrale (che
indichiamo con *n. (o con Dn) e che contiene n rotazioni e n
riflessioni).


Per ogni intero n, c&#8216;&#232; un corrispondente gruppo
ciclico n. (Cn) e uno diedrale *n. (Dn). 


gruppi ciclici
	  &#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;
	  gruppi diedrali
	






1. (C1)







2. (C2)







* (D1)








*2. (D2)









3. (C3)
4. (C4)

*3. (D3)
*4. (D4)





5. (C5)




6. (C6)


*5. (D5)
*6. (D6)





7. (C7)




8. (C8)





*7. (D7)




*8. (D8)







...

...




...
...








</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La parola &ldquo;rosone&rdquo; in matematica indica una figura
piana il cui gruppo di simmetria (cio&#232; l'insieme di quelle trasformazioni del piano che lasciano invariate le
distanze e mutano la figura in se stessa) contiene solo un numero
finito di trasformazioni.  </p>

<p>Si pu&#242; dimostrare che le sole possibilit&#224; per il gruppo di
simmetria di un rosone sono o un gruppo ciclico (che indichiamo con n. (o con Cn)
e che contiene <em>n</em> rotazioni) oppure un gruppo diedrale (che
indichiamo con *n. (o con Dn) e che contiene <em>n</em> rotazioni e <em>n</em>
riflessioni).</p>


<p>Per ogni intero <em>n</em>, c&lsquo;&egrave; un corrispondente gruppo
ciclico n. (Cn) e uno diedrale *n. (Dn).</p> 

<table cellpadding="5">
<tr><th>gruppi ciclici</th><th></th>
	  <th>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</th>
	  <th>gruppi diedrali</th><th></th>
	</tr>



<tr valign="middle">
<td>

<a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=124">1. (C1)</a>

<br />

<a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=2576"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/c1.png" alt="" title="" /></a>

</td>

<td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=125">2. (C2)</a>

<br />

<a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=4613"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/c2.png" alt="" title="" /></a>

</td>

<td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=141">* (D1)</a>

<br />

<a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=5848"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/d1.png" alt="" title="" /></a>

</td>
<td>

<a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=140">*2. (D2)</a>
<br />
<a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=98"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/d2.png" alt="" title="" /></a>

</td>

</tr>


<tr valign="middle">
<td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=126">3. (C3)</a><br /><a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=2263" ><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/c3.png" alt="" title="" /></a></td>
<td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=127">4. (C4)</a><br /><a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=646" ><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/c4.png" alt="" title="" /></a></td>

<td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=139" >*3. (D3)</a><br /><a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=4628" ><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/d3.png" alt="" title="" /></a></td>
<td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=138">*4. (D4)</a>
<br />
<a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=205"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/d4.png" alt="" title="" /></a></td>
</tr>

<tr valign="middle">
<td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=128">5. (C5)</a>
<br />
<a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=4824"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/c5.png" alt="" title="" />
</a>
</td>
<td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=129">6. (C6)</a>
<br /><a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=147" ><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/c6.png" alt="" title="" /></a></td>

<td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=137" >*5. (D5)</a><br /><a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=4826" ><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/d5.png" alt="" title="" /></a></td>
<td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=136" >*6. (D6)</a><br /><a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=4488" ><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/d6.png" alt="" title="" /></a></td>
</tr>


<tr valign="middle">
<td>
<a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=130">7. (C7)</a>
<br />
<a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=148"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/c7.png" alt="" title="" /></a>
</td>
<td>
<a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=131">8. (C8)</a>
<br />
<a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=150"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/c8.png" alt="" title="" /></a>
</td>

<td>
<a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=135" >*7. (D7)</a>
<br />
<a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=185" ><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/d7.png" alt="" title="" /></a>
</td>
<td>
<a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=134" >*8. (D8)</a><br /><a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=4556" ><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/d8.png" alt="" title="" /></a>
</td>
</tr>




<tr valign="middle">
<td>...</td>
<td>
<a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=132">...</a>
<br />
<a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=4591" ><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/cn.png" alt="" title="" /></a>
</td>

<td>...</td>
<td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=133" >...</a>
<br />
<a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=196" ><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/dn.png" alt="" title="" /></a>
</td>
</tr>


</table>

]]></content:encoded>
		</item>

		
		<item rdf:about="http://www.matematita.it/personali/index.php?blog=6&amp;title=mosaici&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1">
			<title>Mosaici</title>
			<link>http://www.matematita.it/personali/index.php?blog=6&amp;title=mosaici&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1</link>
			<dc:date>2006-01-06T15:47:36Z</dc:date>
			<dc:creator>Redazione </dc:creator>
			<dc:subject>3) mosaici</dc:subject>
			<description>La parola &#8220;mosaico&#8221;
in matematica indica una figura piana il cui 
gruppo
di simmetria (cio&#232; l'insieme di quelle trasformazioni del piano che lasciano invariate le
 distanze e mutano la figura in se stessa) &#232; discreto e contiene delle traslazioni, ma non pi&#249;
soltanto, come per i fregi, traslazioni in un&#8217;unica direzione,
bens&#236; 
almeno due in direzioni diverse.


Si pu&#242; dimostrare che i possibili gruppi di simmetria 
per un mosaico sono 17 (e solo 17).

Di questi:

	Due contengono rotazioni, ma
	solo rotazioni di 60&#176; e multipli (60&#176;, 120&#176;, 180&#176;,
	240&#176;, e 300&#176;, oltre all&#8217;identit&#224;):


	





632 (p6) contiene 	solo traslazioni e rotazioni (di 60&#176; e multipli)



	*632 (p6m) contiene
	anche riflessioni.




	Tre contengono rotazioni, ma
	solo rotazioni di 90&#176; e multipli (90&#176;, 180&#176; e 270&#176;,
	oltre all&#8217;identit&#224;):



442 (p4) contiene
	solo traslazioni e rotazioni (di 90&#176; e multipli).

	
*442 (p4m) contiene
	anche riflessioni, rispetto a rette in quattro direzioni
	diverse.

	
4*2 (p4g) contiene
	anche riflessioni, rispetto a rette in due direzioni
	diverse.




	Tre contengono rotazioni, ma
	solo rotazioni di 120&#176; e multipli (120&#176; e 240&#176;, oltre
	all&#8217;identit&#224;):


333 (p3) contiene
	solo traslazioni e rotazioni (di 120&#176; e multipli).

	
*333 (p3m1) contiene
        anche riflessioni; tutti i centri di
        rotazione appartengono a un 
asse di simmetria della
        figura.

	
3*3 (p31m) contiene
        anche riflessioni; esistono centri di
        rotazione che non appartengono a un asse di simmetria della
        figura.




	Cinque contengono rotazioni,
	ma solo rotazioni di 180&#176; (oltre all&#8217;identit&#224;):




2222 (p2) contiene solo
        traslazioni e rotazioni (di 180&#176; e multipli)



	*2222 (pmm)contiene anche
	riflessioni, rispetto a rette in due direzioni diverse; tutti
	i centri di rotazione appartengono a un asse di simmetria
	della figura.  



	2*22 (cmm) contiene anche
	riflessioni, rispetto a rette in due direzioni diverse;
	esistono centri di rotazione che non appartengono a un asse di
	simmetria della figura. 


	22* (pmg) contiene anche
	riflessioni, tutte rispetto a rette in un&#8217;unica
	direzione.



	22+ (pgg) non contiene
	riflessioni; contiene delle glissoriflessioni (una glissoriflessione &#232; la 
composizione di una riflessione rispetto a una retta con una
traslazione di un vettore parallelo a questa retta).


	



	Quattro non contengono
	rotazioni (diverse dalla rotazione di 360&#176;, cio&#232;
	l&#8217;identit&#224;, che appartiene al gruppo di simmetria di
	una qualsiasi figura):




o (p1) contiene
	solo traslazioni	



	** (pm) contiene
	anche riflessioni; non contiene glissoriflessioni,
	salvo quelle &#8220;obbligatorie&#8221; che si ottengono per
	composizione della riflessione in un asse
	di simmetria della figura con una traslazione parallela.



	*+ (cm) contiene anche
	riflessioni; contiene anche delle glissoriflessioni, rispetto
	a rette parallele agli assi di simmetria, ma che NON sono a
	loro volta assi di simmetria della figura



	++ (pg) non
	contiene riflessioni; contiene delle glissoriflessioni.	





In questa descrizione non abbiamo elencato tutte le trasformazioni
presenti in ciascun gruppo, n&#233; tutte le caratteristiche e
propriet&#224; di ognuno, ma solo alcune, che sono peraltro
sufficienti a distinguere i 17 gruppi l&#8217;uno
dall&#8217;altro.

Sono disponibili alcune animazioni interattive sui mosaici: Costruisci il tuo mosaico e Riconosci un mosaico.

</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La parola &ldquo;mosaico&rdquo;
in matematica indica una figura piana il cui 
gruppo
di simmetria (cio&#232; l'insieme di quelle trasformazioni del piano che lasciano invariate le
 distanze e mutano la figura in se stessa) &egrave; <em>discreto</em> e contiene delle traslazioni, ma non pi&ugrave;
soltanto, come per i fregi, traslazioni in un&rsquo;unica direzione,
bens&igrave; 
almeno due in direzioni diverse.</p>


<p>Si pu&ograve; dimostrare che i possibili gruppi di simmetria 
per un mosaico sono 17 (e solo 17).</p>

<p>Di questi:</p>
<ul>
	<li>Due contengono rotazioni, ma
	solo rotazioni di 60&deg; e multipli (60&deg;, 120&deg;, 180&deg;,
	240&deg;, e 300&deg;, oltre all&rsquo;identit&agrave;):
<br />
<br />
	<table cellspacing="5" class="cerca">
<tr valign="top">
<td>
<a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=436"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/p6.png" /></a>
</td>
<td>
<a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=89" target="_blank">632 (p6)</a><br /> contiene 	solo traslazioni e rotazioni (di 60&deg; e multipli)
</td>
</tr>

	<tr valign="top"><td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=440"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/p6m.png" /></a></td><td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=90" target="_blank">*632 (p6m)</a><br /> contiene
	anche riflessioni.</td></tr>
</table>
<br />
<br />
</li>
	<li>Tre contengono rotazioni, ma
	solo rotazioni di 90&deg; e multipli (90&deg;, 180&deg; e 270&deg;,
	oltre all&rsquo;identit&agrave;):
<br />
<br />
<table cellspacing="5" class="cerca">
<tr valign="top"><td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=376"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/p4.png" /></a></td><td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=91" target="_blank">442 (p4)</a><br /> contiene
	solo traslazioni e rotazioni (di 90&deg; e multipli).</td></tr>

	<tr valign="top">
<td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=430"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/p4m.png" /></a></td><td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=92" target="_blank">*442 (p4m)</a><br /> contiene
	anche riflessioni, rispetto a rette in quattro direzioni
	diverse.</td></tr>

	<tr valign="top">
<td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=4850"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/p4g.png" /></a></td><td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=93" target="_blank">4*2 (p4g)</a><br /> contiene
	anche riflessioni, rispetto a rette in due direzioni
	diverse.</td>
</tr></table>
<br />
<br />
</li>
	<li>Tre contengono rotazioni, ma
	solo rotazioni di 120&deg; e multipli (120&deg; e 240&deg;, oltre
	all&rsquo;identit&agrave;):
<br />
<br />
<table cellspacing="5" class="cerca"><tr valign="top"><td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=352"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/p3.png" /></a></td><td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=94" target="_blank">333 (p3)</a><br /> contiene
	solo traslazioni e rotazioni (di 120&deg; e multipli).</td></tr>

	<tr valign="top">
<td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=370"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/p3m1.png" /></a></td><td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=95" target="_blank">*333 (p3m1)</a><br /> contiene
        anche riflessioni; tutti i centri di
        rotazione appartengono a un 
asse di simmetria della
        figura.</td></tr>

	<tr valign="top">
<td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=362"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/p31m.png" /></a></td><td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=96" target="_blank">3*3 (p31m)</a><br /> contiene
        anche riflessioni; esistono centri di
        rotazione che non appartengono a un asse di simmetria della
        figura.</td>
</tr></table>
</li>


	<li>Cinque contengono rotazioni,
	ma solo rotazioni di 180&deg; (oltre all&rsquo;identit&agrave;):
<br />
<br />
<table cellspacing="5" class="cerca"><tr valign="top">

<td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=48"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/p2.png" /></a></td><td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=97" target="_blank">2222 (p2)</a><br /> contiene solo
        traslazioni e rotazioni (di 180&deg; e multipli)</td>

</tr>

	<tr valign="top"><td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=35"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/pmm.png" /></a></td><td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=98" target="_blank">*2222 (pmm)</a><br />contiene anche
	riflessioni, rispetto a rette in due direzioni diverse; tutti
	i centri di rotazione appartengono a un asse di simmetria
	della figura.  </td>

</tr>

	<tr valign="top"><td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=339"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/cmm.png" /></a></td><td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=99" target="_blank">2*22 (cmm)</a><br /> contiene anche
	riflessioni, rispetto a rette in due direzioni diverse;
	esistono centri di rotazione che non appartengono a un asse di
	simmetria della figura. </td>
</tr>

	<tr valign="top"><td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=53"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/pmg.png" /></a></td><td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=100" target="_blank">22* (pmg)</a><br /> contiene anche
	riflessioni, tutte rispetto a rette in un&rsquo;unica
	direzione.</td>

</tr>

	<tr valign="top"><td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=457"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/pgg.png" /></a></td><td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=101" target="_blank">22+ (pgg)</a><br /> non contiene
	riflessioni; contiene delle glissoriflessioni (una glissoriflessione &egrave; la 
composizione di una riflessione rispetto a una retta con una
traslazione di un vettore parallelo a questa retta).</td>


	</tr></table>
<br />
<br /></li>

	<li>Quattro non contengono
	rotazioni (diverse dalla rotazione di 360&deg;, cio&egrave;
	l&rsquo;identit&agrave;, che appartiene al gruppo di simmetria di
	una qualsiasi figura):
<br /><br />
<table cellspacing="5" class="cerca">
<tr valign="top">

<td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=344"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/p1.png" /></a></td><td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=102" target="_blank">o (p1)</a><br /> contiene
	solo traslazioni	</td>

</tr>

	<tr valign="top"><td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=461"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/pm.png" /></a></td><td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=103" target="_blank">** (pm)</a><br /> contiene
	anche riflessioni; non contiene glissoriflessioni,
	salvo quelle &ldquo;obbligatorie&rdquo; che si ottengono per
	composizione della riflessione in un asse
	di simmetria della figura con una traslazione parallela.</td>

</tr>

	<tr valign="top"><td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=307"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/cm.png" /></a></td><td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=104" target="_blank">*+ (cm)</a><br /> contiene anche
	riflessioni; contiene anche delle glissoriflessioni, rispetto
	a rette parallele agli assi di simmetria, ma che NON sono a
	loro volta assi di simmetria della figura</td>

</tr>

	<tr valign="top"><td><a target="_blank" href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=1260"><img src="http://www.matematita.it/materiale/approfondimenti/static/pg.png" /></a></td><td><a href="http://www.matematita.it/materiale/catalogo.php?parent=105" target="_blank">++ (pg)</a><br /> non
	contiene riflessioni; contiene delle glissoriflessioni.	</td>

</tr></table></li>

</ul>

<p>In questa descrizione non abbiamo elencato tutte le trasformazioni
presenti in ciascun gruppo, n&eacute; tutte le caratteristiche e
propriet&agrave; di ognuno, ma solo alcune, che sono peraltro
sufficienti a distinguere i 17 gruppi l&rsquo;uno
dall&rsquo;altro.</p>

<p>Sono disponibili alcune animazioni interattive sui mosaici: <a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=5937" target="_blank">Costruisci il tuo mosaico</a> e <a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=6025" target="_blank">Riconosci un mosaico</a>.</p>

]]></content:encoded>
		</item>

		
		<item rdf:about="http://www.matematita.it/personali/index.php?blog=6&amp;title=i_cinque_poliedri_regolari&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1">
			<title>I cinque poliedri regolari</title>
			<link>http://www.matematita.it/personali/index.php?blog=6&amp;title=i_cinque_poliedri_regolari&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1</link>
			<dc:date>2006-01-07T11:46:20Z</dc:date>
			<dc:creator>Federica Cremonesi</dc:creator>
			<dc:subject>i cinque poliedri regolari</dc:subject>
			<description>
Quando lanciamo un dado, ci aspettiamo che, data l&#8217;evidente simmetria della sua forma, ognuno dei sei numeri segnati sulle facce abbia la stessa probabilit&#224; di uscire.
Nei negozi di giochi, oltre all&#8217;usuale dado a sei facce, si vendono anche dadi con quattro, otto, dodici e venti facce.


Per vedere che cosa hanno di particolare i cinque poliedri rappresentati da questi dadi, consideriamo qualche altro esempio di poliedro.

&#160;&#160;
&#160;&#160;
&#160;&#160;







Anche con un geoide, ad esempio, potremmo costruire un dado. Questo poliedro potrebbe anche a prima vista sembrare pi&#249; &#8220;regolare&#8221;
 dei cinque dadi iniziali dato che ha una forma che si avvicina meglio a una sfera ma, guardandolo con attenzione, ci accorgiamo che i suoi vertici non sono tutti dello stesso tipo: da alcuni, come da A, escono cinque spigoli e quindi vi si incontrano cinque poligoni, da altri, come da B, escono sei spigoli e quindi vi si incontrano sei poligoni.

Chiamiamo regolare un poliedro se le sue facce sono poligoni regolari uguali fra loro e in ogni vertice arriva lo stesso numero di facce. In un poliedro di questo tipo sia le facce che gli spigoli che i vertici sono indistinguibili.

Nessuno dei poliedri illustrati qui sopra &#232; quindi regolare, mentre i cinque dadi sono esempi di poliedri regolari. Ce ne sono altri? (dopotutto nel piano possiamo costruire poligoni regolari con quanti lati vogliamo). No, nello spazio esistono solo i cinque poliedri regolari rappresentati in questi dadi.

Gi&#224; gli antichi Greci erano a conoscenza di questo fatto e ne furono cos&#236; impressionati che i Pitagorici e successivamente Platone costruirono le loro teorie cosmogoniche associando ai cinque poliedri regolari i costituenti fondamentali della natura. Per questo i poliedri regolari sono anche detti solidi platonici.
Nel &#8220;Timeo&#8221; Platone descrive il tetraedro come &#8220;elemento e germe&#8221; del fuoco, l&#8217;ottaedro dell&#8217;aria, l&#8217;icosaedro dell&#8217;acqua, il cubo della terra, mentre il dodecaedro rappresenta l&#8217;immagine dell&#8217;universo nella sua totalit&#224;: &#8220;rimanendo una quinta combinazione, Dio se ne giov&#242; per il disegno dell&#8217;universo&#8221;.
L&#8217;ultimo libro degli &#8220;Elementi&#8221; di Euclide &#232; dedicato ai cinque solidi platonici, ad alcune loro propriet&#224; e relazioni e alla dimostrazione del fatto che non ne esistono altri. 
Sono stati ritrovati modelli di poliedri regolari anche in civilt&#224; precedenti a quella greca, e il loro fascino, legato sia all&#8217;armonia delle proporzioni che alle propriet&#224; matematiche, ha continuato a colpire artisti e scienziati fino ai giorni nostri.
I dodecaedri avevano un significato religioso anche nella cultura etrusca ed erano usati come dadi nell&#8217;Italia romana.
Nel Rinascimento italiano i poliedri regolari sono stati un ottimo soggetto su cui compiere studi prospettici: li ritroviamo in opere per esempio di Paolo Uccello, Piero della Francesca, Albrecht D&#252;rer, Leonardo da Vinci, Luca Pacioli e Leonardo Pisano (il Fibonacci).
Keplero nel 1595 credette di &#8220;essere penetrato nei segreti del creatore&#8221; poich&#233; aveva elaborato un modello di sistema planetario (poi rivelatosi errato) utilizzando i solidi platonici per descrivere le distanze tra le orbite ellittiche dei sei pianeti allora conosciuti.
Forme ispirate ai poliedri regolari abbondano anche nell'arte e nel design moderni, dalle opere di Escher all'architettura modulare, agli oggetti di Munari. 
Una curiosit&#224; tra le tante: in Francia sono stati costruiti cassonetti per la raccolta differenziata a forma di dodecaedro. 

Anche la natura ci mostra esempi di poliedri regolari: alcuni cristalli, la forma tetraedrica della schiuma della birra, i virus che hanno spesso forma icosaedrica, semplici organismi viventi come i radiolari, ...





Tratto dalla scheda I cinque poliedri regolari a cura di Cristina Vezzani per la mostra Simmetria, giochi di specchi.

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			<content:encoded><![CDATA[<p>
Quando lanciamo un dado, ci aspettiamo che, data l&#8217;evidente simmetria della sua forma, ognuno dei sei numeri segnati sulle facce abbia la stessa probabilit&#224; di uscire.<br />
Nei negozi di giochi, oltre all&#8217;usuale dado a <a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=5526" target="_blank">sei</a> facce, si vendono anche dadi con <a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=5550" target="_blank">quattro</a>, <a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=5534" target="_blank">otto</a>, <a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=5530" target="_blank">dodici</a> e <a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=5532" target="_blank">venti</a> facce.
</p><center><a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=1125" target="_blank"><img src="http://www.matematita.it/personali/media/approf/1125big.png" alt="" title="" /></a></center>
<p>
Per vedere che cosa hanno di particolare i cinque poliedri rappresentati da questi dadi, consideriamo qualche altro esempio di poliedro.</p>
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<a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=4260" target="_blank"><img src="http://www.matematita.it/personali/media/approf/4260.png" alt="" title="" /></a>&nbsp;&nbsp;
<a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=918" target="_blank"><img src="http://www.matematita.it/personali/media/approf/918.png" alt="" title="" /></a>&nbsp;&nbsp;
<a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=1704" target="_blank"><img src="http://www.matematita.it/personali/media/approf/1704.png" alt="" title="" /></a>&nbsp;&nbsp;
<a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=3730" target="_blank"><img src="http://www.matematita.it/personali/media/approf/3730.png" alt="" title="" /></a>




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<p>Anche con un <a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=914" target="_blank">geoide</a>, ad esempio, potremmo costruire un dado. Questo poliedro potrebbe anche a prima vista sembrare pi&#249; &#8220;regolare&#8221;
<a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=914" target="_blank"><img src="http://www.matematita.it/personali/media/approf/914sml.png" alt="" title="" align="right"/></a> dei cinque dadi iniziali dato che ha una forma che si avvicina meglio a una sfera ma, guardandolo con attenzione, ci accorgiamo che i suoi vertici non sono tutti dello stesso tipo: da alcuni, come da A, escono cinque spigoli e quindi vi si incontrano cinque poligoni, da altri, come da B, escono sei spigoli e quindi vi si incontrano sei poligoni.</p>

<p>Chiamiamo regolare un poliedro se le sue facce sono poligoni regolari uguali fra loro e in ogni vertice arriva lo stesso numero di facce. In un poliedro di questo tipo sia le facce che gli spigoli che i vertici sono indistinguibili.</p>

<p>Nessuno dei poliedri illustrati qui sopra &#232; quindi regolare, mentre i cinque dadi sono esempi di poliedri regolari. Ce ne sono altri? (dopotutto nel piano possiamo costruire poligoni regolari con quanti lati vogliamo). No, nello spazio esistono solo i cinque poliedri regolari rappresentati in questi <a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=5545" target="_blank">dadi</a>.</p>

<p>Gi&#224; gli antichi Greci erano a conoscenza di questo fatto e ne furono cos&#236; impressionati che i Pitagorici e successivamente Platone costruirono le loro teorie cosmogoniche associando ai cinque poliedri regolari i costituenti fondamentali della natura. Per questo i poliedri regolari sono anche detti solidi platonici.<br clear="all"/>
<a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=1114.png" target="_blank"><img src="http://www.matematita.it/personali/media/approf/1114sml.png" alt="" title="" width="130" align="left"/></a>Nel &#8220;Timeo&#8221; Platone descrive il <a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=4252" target="_blank">tetraedro</a> come &#8220;elemento e germe&#8221; del fuoco, l&#8217;<a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=4265" target="_blank">ottaedro</a> dell&#8217;aria, l&#8217;<a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=4261" target="_blank">icosaedro</a> dell&#8217;acqua, il <a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=1707" target="_blank">cubo</a> della terra, mentre il <a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=1709" target="_blank">dodecaedro</a> rappresenta l&#8217;immagine dell&#8217;universo nella sua totalit&#224;: &#8220;rimanendo una quinta combinazione, Dio se ne giov&#242; per il disegno dell&#8217;universo&#8221;.<br />
L&#8217;ultimo libro degli &#8220;Elementi&#8221; di Euclide &#232; dedicato ai cinque solidi platonici, ad alcune loro propriet&#224; e relazioni e alla dimostrazione del fatto che non ne esistono altri.<br clear="all" /> 
Sono stati ritrovati modelli di poliedri regolari anche in civilt&#224; precedenti a quella greca, e il loro fascino, legato sia all&#8217;armonia delle proporzioni che alle propriet&#224; matematiche, ha continuato a colpire artisti e scienziati fino ai giorni nostri.<br />
I dodecaedri avevano un significato religioso anche nella cultura etrusca ed erano usati come dadi nell&#8217;Italia romana.<br />
Nel Rinascimento italiano i poliedri regolari sono stati un ottimo soggetto su cui compiere studi prospettici: li ritroviamo in opere per esempio di Paolo Uccello, Piero della Francesca, Albrecht D&#252;rer, <a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=6284" target="_blank">Leonardo da Vinci</a>, Luca Pacioli e Leonardo Pisano (il Fibonacci).</p>
<p>Keplero nel 1595 credette di &#8220;essere penetrato nei segreti del creatore&#8221; poich&#233; aveva elaborato un modello di sistema planetario (poi rivelatosi errato) utilizzando i solidi platonici per descrivere le distanze tra le orbite ellittiche dei sei pianeti allora conosciuti.</p>
<p><a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=485.png" target="_blank"><img src="http://www.matematita.it/personali/media/approf/485sml.png" alt="" title="" width="130" hspace="10" align="left"/></a>Forme ispirate ai poliedri regolari abbondano anche nell'arte e nel design moderni, dalle opere di Escher all'architettura modulare, agli oggetti di Munari. <br />
Una curiosit&#224; tra le tante: in Francia sono stati costruiti cassonetti per la raccolta differenziata a forma di dodecaedro. </p>

<p>Anche la natura ci mostra esempi di poliedri regolari: alcuni <a href="http://www.matematita.it/materiale/grande.php?ID=534" target="_blank">cristalli</a>, la forma tetraedrica della schiuma della birra, i virus che hanno spesso forma icosaedrica, semplici organismi viventi come i radiolari, ...</p>

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